Cuccioli in vacanza: si o no?
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Cuccioli in vacanza: si o no?

Venerdì 14 Giugno 2019
Giulia Testi

Avete prenotato le vacanze al mare e vi state chiedendo che cosa fare con il vostro animaletto domestico? Eh già, ora bisogna pensare anche a lui! Mentre voi siete in villeggiatura, che lui vi accompagni o meno, è importante farlo stare bene e allo stesso tempo anche voi dovete partire senza pensieri.

Cane, coniglio, micio o tartaruga, vediamo quali alternative potete valutare per trascorrere un’estate felice tanto per voi quanto per il vostro animaletto da compagnia.

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Cane e gatto in vacanza 

Naturalmente esistono moltissime strutture turistiche con animali ammessi sia in Italia che all’estero. Nel caso, dunque, siate dell'idea di farvi accompagnare in vacanza dal vostro cucciolo, verificate quali sono le località balneari con spiagge attrezzate per cani ed eventuali alloggi con un dogsitter convenzionato. Assicuratevi sempre di comprendere bene quali sono le tolleranze e quali le restrizioni per i vostri amici a quattro zampe.

Per qualunque cane e gatto, anche il più socializzato, doversi allontanare dal suo territorio e quindi cambiare abitudini è sempre motivo di stress, poiché ciò agisce sul suo naturale istinto di sopravvivenza. E' bene, allora, seguire gli animali con attenzione nel periodo di ambientamento nel luogo scelto per le vostre vacanze, in modo che non si stressino troppo e si sentano rassicurati. Il vostro veterinario può consigliarvi anche delle piccole cure antistress e calmanti perché vivano in maniera più rilassata lo spostamento.

animali vacanze

Per quanto riguarda il gatto, in genere è comunque meglio evitare di portarlo con voi e le ragioni sono varie. Il micio fatica di più ad abituarsi al cambiamento e potrebbe soffrire per non trovarsi nel proprio territorio. Altri rischi sono che risenta delle limitazioni di spazio nella stanza d’hotel o nella roulotte in campeggio, quindi che combini guai saltellando qua e là per trovare il suo posticino (tipo sopra l’armadio), oltre a quello di scappare e perdersi.

Cane e gatto a casa: quali opzioni?

1. Incaricare una persona che si occupi di lui per qualche ora al giorno: se volete evitargli lo stress dello spostamento, è una buona idea non portare con voi il vostro cucciolo, ma incaricare una persona che si occupi di lui direttamente a casa vostra. Un dogsitter, una persona fidata, un familiare… sicuramente qualcuno che ami gli animali e soprattutto che li conosca, quindi che sappia dargli le giuste attenzioni. L’opzione migliore è chiedere all’incaricato di stabilirsi da voi durante il periodo della vostra assenza, ma se questo non fosse possibile, chiedete un paio di ore di disponibilità al giorno: dovrà preparare la pappa, cambiare l’acqua, portarlo in passeggiata e coccolarlo. Prima di scegliere quest’ultima opzione verificate con anticipo come si comporta il cane o il micio in vostra assenza. Se si lamenta per tutta la notte, questa non è la giusta soluzione.

2. Lasciate il cane a casa di una persona fidata: portatelo a vivere dalla nonna o da un amico. In questo caso è importante preparare il cane o il gatto al cambiamento, iniziando qualche settimana prima con dei piccoli trasferimenti nella casa che lo ospiterà e facendolo rimanere per un tempo sempre maggiore (un'ora, due ore, un pomeriggio, un giorno), in modo che riconosca gli odori e sia per lui il più naturale possibile rimanervi anche in vostra assenza. Valutate se è il caso di far uscire il gatto o meno nella nuova casa: è fondamentale che non si perda o evitare che, spaesato, decida di non tornare. Forse è meglio che rimanga chiuso nella casa dell’ospitante durante la vostra assenza.

3. Cat sitter e dog sitter: una persona specializzata e appassionata di animali si occuperà del vostro cane o gatto a casa propria o a casa vostra.

vacanze con cane

4. Pet sharing: un’ottima idea che sta cominciando a farsi più frequente. Si tratta di uno scambio di favori tra persone che possiedono animali, il tutto gratuito, ovviamente. Voi lasciate il vostro animaletto domestico ad una famiglia o ad una persona mentre siete in vacanza e in cambio farete lo stesso quando in vacanza andrà lui/lei.

5. Pensione per cani e gatti: ricordate che è fondamentale visitare la struttura di persona e con il vostro cucciolo prima di prendere una decisione. Portatelo qualche giorno prima di partire, verificando che si abitui e che si senta a proprio agio. Una volta in vacanza, poi, mantenete un contatto stretto con i responsabili del centro. Fatevi inviare foto e video per assicurarvi che tutto proceda al meglio.

Altri animaletti da compagnia, come la tartaruga, il pesciolino rosso o il coniglio, possono rimanere tranquillamente a casa mentre voi non ci siete. La soluzione più comoda ed economica è quella di chiedere a qualcuno che se ne occupi. Le attenzioni che richiedono questi animali sono sicuramente minori rispetto al cane e al gatto, ma dovete comunque assicurarvi che la persona a cui li affidate sappia esattamente come occuparsene e come riconoscere lo stato del vostro animaletto.

Seguici sui social anche in vacanza: sono in arrivo tanti spunti e idee per l'estate! (Baby Bazar - @babybazarofficial).


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