10 cose da non fare quando stai cercando un bimbo
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10 cose da non fare quando stai cercando un bimbo
Annalisa AloisiSex and nappies
Lunedì 09 Maggio 2016

avere un bambinoStai cercando un bimbo? Un’avventura meravigliosa da vivere insieme al tuo compagno. Fino a quando non si trasforma in un incubo mensile di portata epica. Sì perché passati i 4, 5 mesi inizia a salire il panico.

E se c’è qualche problema? E se passano troppi mesi e il grande diventa troppo grande e poi saranno due fratelli troppo distanti e non si parleranno e avranno una vita misera da figli unici,…….? E se c’è qualche problema e non lo so? E allora via alle danze. Visite, esami, misurazioni. Ma e se c’è qualche problema e non l’hanno visto? E ciao. La magia è bella che andata.

Quando poi superi i 6 mesi di tentativi ogni volta che le mestruazioni si presentano, e ogni volta con qualche giorno di ritardo, perché sono anche un po’ maligne, tu ci resti male, piangi, perdi le speranze, ti strappi i capelli e guardi tuo figlio che rimarrà per sempre da solo eccetera eccetera. Sì, beh, il dramma del primo giorno di mestruazione lo passiamo un po’ tutte no?

Quello che ti dicono: non ci pensare!

se la gravidanza non arriva

Hai fatto tutte le visite, tutti gli esami, tutte le misurazioni del caso. È tutto ok. Hai anche disturbato tuo marito, che dal limbo ha dovuto prestarsi suo malgrado a un piccolo, insignificante esame, che a confronto di quello che hai subito tu è davvero una passeggiata, anzi, può pure essere divertente (sapete di cosa parlo no?). è tutto ok. Il ginecologo ve lo ripete: È TUTTO OK! Signora, non ci deve pensare. Quando smetterà di pensarci arriverà.

Eh certo! Non ci pensi, certo che no. Però sei in ovulazione, quindi… no no, non pensiamoci via, pensiamo ad altro. Però stasera dovremmo…no no, pensiamo ad altro. Ma come fai a pensare ad altro?!? Il pensiero diventa un tarlo e nei giorni successivi sottoponi il tuo compagno a maratone sfiancanti, che a lui va pure bene, figuriamoci, ma tu hai un obiettivo in testa.

E poi sei in post-ovulazione. Ma non pensarci. Non sentire tutti i mille mila sintomi che arrivano a frotte, anche immaginari… i tuoi mesi vanno così, da un ciclo all’altro, da una nevrosi all’altra. Ma il tuo ginecologo ha ragione. È la tua testa a bloccarti. È TUTTO OK! Solo che tu non riesci a smettere di pensarci.

E come si fa? Io non lo so, se lo sapessi non ci avrei messo più di un anno ad avere il primo figlio. Ma so che con il secondo avrei aspettato di più, non ci pensavo, davvero. Ed è arrivato subito. So anche che ci sono delle trappole disseminate lungo il tuo percorso e voglio stilare un piccolo decalogo (valido solo quando il figlio non arriva nonostante non ci siano patologie note) 

10 cose da non fare quando stai cercando di avere un figlio

cercare una gravidanza

  1. Non fare calcoli!!! Impossibile? Abbastanza. Ma cerca quanto più possibile di non calcolare giorni fertili, frequenza dei rapporti, durata del ciclo,… Fai l’amore con il tuo compagno solo quando ti va. Lo sai che in questo modo il tuo corpo reagisce chimicamente in modo diverso e si prepara diversamente ad una possibile fecondazione?
  2. Butta quegli stick canadesi!!! Lo so sono comodi. No, non dirmi che li usi per capire come funziona il tuo ciclo incasinato, ho usato anch’io questa scusa. Se usi gli stick entri in una spirale di ipercontrollo. Leggi il punto 1
  3. Non misurare la temperatura basale. Leggi il punto 1
  4. Non iscriverti a tutti i forum di donne in cerca di un figlio. È un girone infernale di fanta-sintomi, misurazioni, stick, diagnosi pseudo-mediche, consigli e autocommiserazione. E anche qualche troll che sguazza felicemente nelle nevrosi altrui.
  5. Non lasciarti affascinare da integratori alimentari che potrebbero aumentare la tua fertilità. Chiedi sempre il parere del tuo ginecologo. No, l’agnocasto non fa sempre bene, a volte ti può dare sbalzi ormonali di non poco conto. No, l’acido folico non ti darà una maggior fertilità, non alle dosi consigliate sulla confezione. No, la maca non ha effetti strabilianti e neppure la vitamina d o l’aloe. Fanno bene? Sicuramente. Ma attenzione a giocare con il tuo equilibrio ormonale, è un sistema delicato e reagisce al tuo stato d’animo in modi che ancora non conosciamo e per motivi che non conosciamo. Alterarlo o manipolarlo potrebbe essere un errore.
  6. Non focalizzarti solo su una possibile gravidanza futura perché intorno a te la vita continua e tu ti stai perdendo qualcosa. Distraiti, fai qualcosa che ti piace, ogni giorno. Stancati facendo qualcosa che ti appassiona. Dimentica per un attimo il tuo obiettivo. Ti accorgerai che stai fermando la tua vita per un progetto che non è ancora avviato. Goditi quello che c’è, goditi i tuoi figli se ne hai già.
  7. Non dimenticarti di te. Amati. Completamente e senza riserve. Coccolati, dedicati del tempo. Se è tutto ok ma il bambino non è ancora arrivato è perché non è il momento. Hai bisogno di ritrovarti come donna.
  8. Non dimenticarti di voi. Amatevi e dedicatevi del tempo come coppia. Se ci sono già dei figli non è sempre facile, ma forse è il caso di provarci. Molti mesi di tentativi mirati possono minare anche i rapporti più solidi. Nervosismi, delusione, frustrazione non devono entrare nel vostro rapporto di coppia. Trovate dei momenti per voi, mandate il pupo dalla nonna, fate un weekend romantico.
  9. Non puoi controllare tutto. Lasciati andare. È una delle cose più difficili in assoluto, lo so. Molla il controllo della situazione, non è in tuo potere. Lascia andare, lascia scorrere. Ripetitelo: non è in tuo potere!
  10. Non avere freni. Sei in ovulazione (non hai potuto fare a meno di verificarlo)? Bene, organizza un serata romantica, una cena, un dopo-cena. E poi dimentica tutto, tutti i pensieri, tutti i calcoli. Beviti un bicchiere di vino, ma sì, anche due. E poi divertitevi, giocate, trasgredite.

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Annalisa Aloisi

Sono Annalisa Aloisi, ho 38 anni, un marito, 2 bambini di 11 e 8 anni e due gattoni. Sono appassionata di libri, montagna, medicina e guarigione naturale e sono Master Reiki.

Alla perenne ricerca della mia strada, in continua revisione di me stessa, sogno di poter un giorno lavorare con le mie passioni..

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